Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Immagine_A3CHE COSA ACCADE?

 

Questa pagina riproduce il contenuto del manifesto così come è stato esposto; qualche variazione della grafica è motivata dalla comodità di lettura attraverso uno schermo.

Il formato elettronico ha concesso la possibilità di inserire molti legami, attraverso i quali ci sforzeremo di farvi capire il nostro pensiero, e quella che per noi è la verità.

L’obiettivo di tutto ciò è una proposta politica, che è stata studiata con somma cura, tenendo conto di tutti i fattori in gioco.

Successivamente vi racconteremo chi siamo e che cosa desideriamo.

Cominciate dal titolo (cliccando su checosaaccade?) che vi espone qualche principio generale; poi proseguite, possibilmente nell’ordine, cominciando dalla prima osservazione, che riguarda tutti noi.

Invero quando ci occupiamo di politica (e soprattutto di economia) diventiamo i peggiori nemici di noi stessi.

Parlando di economia, dobbiamo usare molte espressioni che sono o possono apparire tecniche: per vostra comodità un apposito glossario le riassume e sintetizza il loro significato.

I legami di colore verde saranno inseriti nei prossimi giorni, perché sono ancora in fase di redazione e controllo.

 

SIAMO AL COSPETTO DI UNA CRISI DI PORTATA STORICA

 

Tutti sanno, in cuor loro, che questa crisi è diversa da ogni altra precedente.

Essa segna il crollo di un intero Mondo e delle sue illusioni.

Affonda le sue radici negli anni ’80, assai prima della Globalizzazione.

Il Sistema vacilla, e per momento si regge su finzioni puramente convenzionali.

 

GRANDI SACRIFICI, MISERIA CRESCENTE, NESSUNA SPIEGAZIONE

 

L’economia non deve essere un mistero e non deve essere gestita come un mistero.

Nessuna azione politica efficace può essere compiuta senza una perfetta chiarezza di idee.

Tutti i cittadini hanno il diritto di porsi domande, tutti hanno diritto a risposte chiare e comprensibili.

Ecco alcune delle domande fondamentali:

 

PERCHE’

 

Perché un tempo in Occidente il lavoro c’era e adesso non c’è più?

Perché le grandi potenze industriali dell’Occidente hanno necessità di indebitarsi per sopravvivere?

Perché, nonostante i nostri apparati produttivi siano enormemente più potenti rispetto al passato, diventiamo ogni giorno più poveri? E per di più indebitati?

Perché il denaro industriale si trasforma inesorabilmente in denaro finanziario?

Perché il debito pubblico costa quasi il doppio rispetto alle cifre, già immense, che sono conteggiate ufficialmente?

Perché l’attuale Governo italiano tiene conto soltanto di una piccola parte dei problemi, ed è eccessivamente incompetente in relazione ai suoi veri compiti?

 

POPOLO, PAURA, FOLLIA

 

Quando vede coinvolta l’economia, il Popolo è preso da quel medesimo terrore dell’incertezza che sta alla base dell’istinto religioso.

La paura si trasforma facilmente in follia, ed ecco che ciascuno vota d’istinto e vota, prevalentemente, per l’esatto contrario dei propri interessi.

Soprattutto, il Popolo più povero tende a votare a favore degli avversari dei suoi interessi, perché li vede vincenti e si identifica in loro.

 

CRESCITA

 

Non altra parola le nostre maggiori Autorità hanno sulle labbra, se non crescita.

Ma se chiediamo loro che cosa intendono con questa parola, forse non saprebbero dirlo.

Se, come sembra, intendono per crescita un aumento della produzione come conseguenza di un aumento del Capitale reale installato, resteranno deluse: questo tipo di crescita di è finita negli anni ’80, e non tornerà mai più.

La popolazione sente ormai in questa abusatissima parola una sorta di provocazione, quasi una beffa, un affronto, un insulto.

 

DENARO

 

Il denaro è la sola risorsa che non può essere fabbricata in misura proporzionale alla capacità produttiva che esso dovrebbe fare circolare.

Infatti in nessuna epoca storica si è mai fatta dipendere tutta la circolazione delle merci dal solo denaro.

Soltanto noi moderni crediamo che tutto ci sia permesso e commettiamo suicidio economico attraverso queste follie.

Nel presente momento storico sono follie mortali: esse ci impediscono di produrre, fermano uomini e fabbriche e ci trascinano a fondo.

 

ECONOMISTI

 

Dover dire quanto segue è dolorosissimo ma indispensabile.

Gli economisti non sono la soluzione: sono anzi la scorza più tenace dello zoccolo duro del problema.

Essi ci hanno condotto al punto in cui siamo e premono per poter peggiorare ancora le nostre condizioni.

Applicano rimedi superati da molti decenni, pensati per Società che non esistono più, dannosi per le nostre attuali: giocano folli giochi con la vita dei popoli.

Le dottrine che essi non capiscono, le irridono; sentenziano, ma non ragionano, non dimostrano, non leggono, nemmeno gli autori principali a suo tempo studiati a scuola, nemmeno Adam Smith.

Gli imprenditori onesti ed attivi, grandi e piccoli, sono loro vittime, non meno di quanto lo siano i lavoratori.

Quando ogni cosa sarà stata risolta gli economisti – tutti, in blocco – ed alcune categorie loro complici dovranno essere sottoposti al giudizio diretto ed immediatamente sovrano del Popolo, il quale darà loro la pena che vorrà.

 

IL SITO

 

Dovete sforzarvi di capire; sarete ingannati molto più facilmente se non capite ciò che accade; per eventuali contatti, è a vostra disposizione l’indirizzo di posta elettronica promozione@checosafare.it.

Questo sito vi proporrà, nel tempo, varie possibili iniziative (quali convegni, riunioni, pubblicazione di libri tradizionali ed elettronici): tutte rivolte a farvi comprendere meglio la gravità dei problemi e la vastità delle soluzioni che si dovranno adottare.

I legami alle varie novità saranno aggiunti, il primo di ogni mese, a questa pagina; per semplificare la consultazione non saranno aggiunte novità nei giorni successivi, così che sarà sufficiente visitarla con cadenza mensile.